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Pubblicato il 23/04/2026

LANCIO SULLE POSTAZIONI DELLA FOLGORE DI EL ALAMEIN: LE “LEGGENDE” MALIZIOSE DELLA VOLPE ( DA SCRIVANIA) CHE VORREBBE L’UVA ( DEL DESERTO)

immagine ottenuta con intelligenza artificiale.

di Walter Amatobene


“Lanciano con 20 metri al secondo di vento”, “ci sono stati un sacco di feriti”, “è una macelleria”. Sono alcune delle frasi che mi hanno riportato, pronunciate da “amici” maliziosetti, commentando i lanci sulle postazioni di El Alamein da C130H militare egiziano..
Inizio col dire che sono falsità dovute a scarsa informazione. Ancora più sleali e in cattiva fede sono coloro che parlano di guadagni economici dietro l’organizzazione del lancio; a questi ultimi non rispondo nemmeno.
Torniamo alle notizie diffuse da queste “volpi”, ovvero quel tipo di persone che, se non si sentono in grado di fare qualcosa o semplicemente non vogliono farla, si affrettano a spiegartene il motivo senza che gli venga chiesto. Vorrebbero, ma non possono o non vogliono. Ho saputo di alcuni che hanno rinunciato per troppa disciplina dei decolli.

Riconosco e dobbiamo ammirare, al contrario, il coraggio dei 216 paracadutisti che si sono sfidati, che si sono sacrificati economicamente e ancor di più fisicamente – alcuni di loro anche dopo 40 anni di inattività lancistica – per onorare i nostri Leoni di El Alamein in modo così ardito e unico, suscitando l’ammirazione e il rispetto della Airborne egiziana e di tutti coloro che ne hanno avuto notizia.
Poi c’è anche il caso di alcune “volpi” , che avrebbero voluto farlo, questo lancio unico e indimenticabile, ma , come ho scritto sopra, non gradivano il codice etico che ognuno dei partecipanti ha firmato: dieci punti che impegnano al rispetto, all’uniformità e alla disciplina. Sono stato io il primo a restituire loro persino i soldi del biglietto aereo,rimettendoci, pur di non averli nel gruppo. Ad El Alamein si lanciano solo amici , commilitoni, “Plotoni”, nel senso più cameratesco e ordinato del termine.

Sveliamo i “segreti” delle Missioni:

I FERITI DEL LANCIO SU EL ALAMEIN

In quattro anni, con 216 paracadutisti che si sono lanciati, si sono registrati due fratturati e due insaccamenti con risentimenti alla colonna, tutti nel 2023. .
Il motivo del vento a 7-8 metri al secondo, intervenuto nell’Ottobre 2023, quando eravamo in volo? Per un ritardo aeroportuale al Cairo , il C130H è decollato alle 12:45 ed ha lanciato il “Plotone Quota 105 alle 14:00, in piena “inversione termica”. Il vento, che prima soffiava dal mare al deserto, proprio in quella fascia oraria passa alla direzione opposta, con iniziali raffiche di assestamento. Il decollo era composto da 52 paracadutisti. Nello stesso decollo abbiamo avuto anche 14 trascinamenti: qualche abrasione o livido, da tutti orgogliosamente raccontati come “ferite di guerra”.

Nessun ferito c’è stato nel 2022, 2024 e 2025, salvo i normali postumi muscolari di un ricondizionamento intenso ed una sola contusione alla caviglia. Il rimedio? anticipare l’ora di arrivo in aereoporto e decollare entro le ore 11 e INSISTERE SULLE CAPOVOLTE- INIZIANDO QUALCHE MESE PRIMA, A CASA .
Dimenticavo: nel 2025 due paracadutisti, durante una capovolta a terra , in addestramento, hanno battuto la testa. Si sono lanciati ugualmente, ma tornati in Italia, uno di loro ha dovuto curare un ematoma, con zero conseguenze ulteriori. Onore a lui, che mi ha detto: “Piuttosto di rinunciare al lancio, mi buttate giù come un aviorifornimento”.
A Pisa, il 6 dicembre 2025, si sono incontrati tutti i quattro decolli sul Piazzale El Alamein del CAPAR. Sono diventati tutti veri Fratelli, anche se la maggioranza non si conosceva, essendosi lanciati in anni diversi. C’erano anche i “feriti”, orgogliosi e riconoscenti.
Ora tocca al “lancio di compagnia” del 2026: due C130 H lanceranno 100 Paracadutisti. Tra loro, in tandem , ci saranno Fausto Biloslavo ed il Cappellano militare ( Tenente) Padre Michele,. attualmente alla Folgore.


Per informazioni su programma, costi e codice etico, scrivete a elalamein@congedatifolgore.com

sotto: Plotone Munassib, 2026, alla fine della Marcia ( facoltativa) dopo il lancio

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