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Pubblicato il 06/10/2021

LAUREA TRIENNALE PER GLI UFFICIALI DI ACCADEMIA DEL CORSO “DOVERE”

Torino, 6 ottobre 2021. Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’Aula Magna di Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la cerimonia di consegna delle pergamene di Laurea Triennale interateneo in Scienze Strategiche a 99 Ufficiali frequentatori del 200° corso “Dovere” e di Laurea Triennale interdipartimentale in Scienze Strategiche e della Sicurezza a 4 Studenti Civili.
Si tratta di Sottotenenti neo-laureati che, dopo il biennio frequentato presso l’Accademia Militare di Modena e l’Anno Accademico presso la Scuola di Applicazione dell’Esercito, hanno completato il primo traguardo universitario presso l’Istituto di Formazione militare.
Nel pieno rispetto delle disposizioni emanate in materia di contrasto e contenimento del diffondersi del Covid-19, all’evento hanno presenziato il Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, il Delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Torino, Prof. Edoardo Greppi, Presidente della Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche (SUISS), il Delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Prof. Luigi Foffani, Presidente del Corso di Laurea in Scienze Strategiche dell’ UNIMORE, la Presidente dei Corsi di Studio della SUISS, Prof.ssa Marina Nuciari e la Vice-Presidente dei Corsi di Studio della SUISS, Prof.ssa Marina Marchisio.
Il Generale D’Ubaldi, nel complimentarsi per i risultati conseguiti, giusto riconoscimento per l’impegno e la dedizione nella preparazione culturale, professionale e fisica, ha evidenziato l’unicità di questo percorso formativo nel panorama universitario, che consente di ottenere una preparazione variegata per futuri dirigenti militari e civili al servizio del nostro Paese e delle organizzazioni internazionali.
La Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino, dove ogni anno si formano oltre 1.000 studenti militari e civili, italiani e stranieri, rappresenta un polo culturale in grado di coniugare aspetti quali rispetto per le tradizioni, innovazione didattica ed internazionalizzazione degli studi.
Occhiello: “Unicità di questo percorso formativo nel panorama universitario”

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