Pubblicato il 08/01/2026
L’ESERCITO ITALIANO ADOTTA UN NUOVO CANNONE CONTROCARRO- IL PANZERFAUST “VA IN PENSIONE”

sopra: cannon senza rinculo “Folgore
Nuovo Sistema Controcarro: L’M4 Carl Gustaf

L’Esercito sta procedendo alla sostituzione dei vecchi sistemi Panzerfaust 3 ( foto sotto, ndr) e dei cannoni Folgore (ormai dismessi ) ) con il cannone senza rinculo M4 Carl Gustaf, prodotto dalla svedese Saab.
Caratteristiche Tecniche e Operative
L’M4 è un’arma portatile da 84 mm, estremamente versatile e riutilizzabile, che pesa meno di 7 kg ed è lunga meno di un metro. La sua efficacia dipende dal tipo di proiettile utilizzato:
* Anticarro: Gittata utile 40-600 metri.
* Anti-struttura: Gittata utile 40-500 metri.
* Anti-personale: Gittata utile 40-300 metri.
* Supporto (Fumogeni/Illuminanti): Fino a 1.000 metri.
* Gittata Massima: Può raggiungere i 2.100 metri con munizioni specifiche.
Il piano di acquisizione ha stanziato 426 milioni di euro (valutazione dei costi del 2022) ed è suddiviso in fasi:
1. Fase 1 (Completata): Investimento di 52 milioni di euro.
2. Fase 2 (In corso): Investimento di 75 milioni di euro.
3. Fase 3 (Avvio 2028 – Fine 2034): Oggetto dell’ultimo decreto, prevede uno stanziamento di 45 milioni di euro per l’acquisto di circa 300 sistemi d’arma, munizioni, logistica e addestramento del personale.
4. Completamento: I restanti 254 milioni di euro saranno destinati a ultimare le dotazioni e il supporto logistico negli anni a venire.
L’introduzione del Carl Gustaf M4 mira a potenziare drasticamente la potenza di fuoco e la flessibilità tattica delle unità di combattimento e di supporto nelle distanze ravvicinate, garantendo una risposta efficace contro mezzi corazzati, fanteria nemica e fortificazioni.
foto sotto: il panzerfaust







