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Pubblicato il 06/11/2019

NOTIZIE DAI PARACADUTISTI “SUBALPINI” OSPITI DELLA SCUOLA DI APPLICAZIONE DI TORINO

a cura di E.Camorri

Domenica 27 ottobre u.s. i paracadutisti dell’A.N.P.d’I di Torino,riuniti davanti al monumento al Paracadutista d’Italia eretto nel parco del Valentino, hanno ricordato la ricorrenza del 77° anniversario dell’ultima battaglia di El Alamein. Eravano in molti, figli e nipoti eredi morali della tradizione eroica dei LEONI DELLA FOLGORE . Tra loro anche il figlio della M.O.V.M. Sergente Maggiore Mario Giaretto cui e’ intitolata la Sezione Torinese.
Dopo la celebrazione della S.Messa officiata dal Cappellano Militare Don Diego Maritano , la cerimonia ha avutoi momenti di intensa commozione alla lettura di brani di una lunga lettera scritta dal Comandante del 31°Guastatori Paolo Caccia Dominioni – nel dopoguerra – al Maresciallo Lord Montgomery – per ricordargli come – non ostante la sconfitta finale – la FOLGORE e i combattenti tutti delle altre unita’ – meritarono l’onore delle armi e che solo la immensa sproporzione di forze ebbe ragione sui nostri.
Al termine del raduno c’è stata kla deposizione di corone d’onore ai piedi del monumento e al cippo dedicato alle Medaglie d’Oro Torinesi di tutte le guerre.

Martedi’ 29 ottobre il Presidente di sezione G.F.Ballario ed alcuni soci paracadutisti hanno avuto l’onore di essere ospiti presso la Scuola d’Applicazione dell’Esercito dove e’ stata allestita una mostra di materiali ed armamenti utilizzati dai combattenti di El Alamein nel ricordo del 77° anniversario Folta la partecipazione di Alti Ufficiali e Ufficiali e Sottufficiali praticamente tutti col brevetto militare di Paracadutista. Era presente il Leone della Folgore Giuseppe Degrada, classe 1921, gia’ appartenente al 187°RGT nel IX btg compagnia controcarri il quale – lucidissimo- ha ricordato episodi e compagni d’arme caduti.


Allo stesso e’ stato donato un diorama rappresentante un cannoncino controcarro e i suoi artiglieri e un piccolo labaro della A.N.P.d’I di Torino. Lo abbiamo salutato al triplice grido di FOLGORE ! facendo vibrare i muri dello storico salone certamente uso a cerimonie piu’ austere. I paracadutisti torinesi ci raccomandano di ringraziare il Generale D. Salvatore Cuoci Comandante della Scuola e il Generale Alessandro Albamonte che ha intervistato il LEONE DEGRADA. Gli italiani di oggi non hanno tempo ne’ voglia di essere orgogliosi di El Alamein, di questa sconfitta piu’ gloriosa di un trionfo. Peccato. Un Paese senza memoria storica e’ come un edificio senza fondamenta. Di sicuro sino a quando ciascuno deiveterani avra’ un filo di voce la trasmissione dei nostri valori alle nuove generazioni avverra’, senza alcuna retorica nella memoria di chi ci ha preceduto.

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