Pubblicato il 09/07/2026
RASSEGNA STAMPA- IL COMSUBIN “DOCENTE” ALLA UNIVERSITA’ DELL”AQUILA

Il Messaggero ABRUZZO Data: 8/7/2026 – Pagina: 40
Master in medicina subacquea insieme Ateneo e Marina militare «Ènato un polo d’eccellenza»
Il Messaggero (ed. Abruzzo) 08/07/26
L’ESPERIENZA PRATICA CON IL COMANDO SUBACQUEI E INCURSORI “TESEO TESEI” TRA I DOCENTI ESPERTI DA USA E NUOVA ZELANDA UNIVERSITÀ
Università e Marina Militare insieme per fare del Master di II livello in Medicina subacquea e iperbarica della “d’Annunzio” un polo di eccellenza internazionale nella formazione e nella ricerca.
Il corso, diretto dal professor Gerardo Bosco, rafforza il proprio profilo scientifico grazie alla collaborazione con il Comando subacquei e incursori della Marina Militare “Teseo Tesei” e con alcuni dei maggiori esperti mondiali del settore, tra cui studiosi della Marina militare statunitense.
A confermare il livello internazionale del master è stato il coinvolgimento, nello “stage 3” del percorso formativo, del professor Simon Mitchell, direttore del Dipartimento di Anestesia della University of Auckland, in Nuova Zelanda, e del dottor David Doolette, tra i principali esperti della US Navy Experimental Diving Unit.
I due studiosi sono considerati punti di riferimento a livello mondiale nello studio dei modelli di decompressione, della cinetica dei gas inerti e della patofisiologia dei barotraumi. Accanto alla collaborazione scientifica internazionale si consolida anche quella con il Comsubin della Marina Militare italiana.
Le attività svolte al Raggruppamento Subacquei e Incursori “Teseo Tesei” consentono infatti agli studenti del master di affiancare alla preparazione teorica un’esperienza pratica ad alto livello, validando sul campo protocolli di sicurezza per immersioni tattiche a profili estremi e confrontandosi direttamente con le esigenze operative dei reparti d’élite. «Questo intenso programma formativo – sottolinea il professor Gerardo Bosco – non si limita alla medicina clinica iperbarica terapeutica standard, ma qualifica i medici specialisti per operare ai massimi standard europei, regolati dalle linee guida Echm/Edtc, nel settore della medicina subacquea e iperbarica». Bosco ricorda inoltre di aver illustrato gli sviluppi del master al rettore Liborio Stuppia, che ha incontrato personalmente il professor Mitchell durante la sua visita al Cast di Chieti della “d’Annunzio” in occasione del seminario “How deep can science go?”. Successivamente il docente neozelandese ha visitato, insieme ai partecipanti al master, la Fortezza del Varignano per conoscere da vicino il livello della collaborazione con il Comando Subacquei e Incursori della Marina Militare. «Come ha ricordato il rettore Liborio Stuppia – conclude Bosco – l’Università “d’Annunzio” conferma così la propria vocazione a collaborare con i più prestigiosi protagonisti nazionali e internazionali nei settori dell’alta formazione e della ricerca».






