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Pubblicato il 24/07/2015

RASSEGNA STAMPA: LA NAZIONE PARLA DEL CAMBIO ALSAVOIA CAVALLERIA

GROSSETO 24/7/15

GR_CRONACA pag. 6

Savoia Cavalleria, cambio di comandante

«QUANDO due anni fa, proprio in questo piazzale, assumevo l’alto onore del comando, Savoia Cavalleria era un reggimento indubbiamente diverso, non fosse altro che per le incognite che aleggiavano, dovute al fatto di transitare alle dipendenze della Brigata Folgore e di doversi trasformare in reggimento di cavalleria paracadutisti». Il colonnello Enrico Barduani ieri ha ceduto la custodia dello Stendardo e il comando del reggimento al colonnello Aurelio Tassi che proviene dal Nato Rapid Deployable Corps di Solbiate Olona. In un giorno particolare, il 323esimo compleanno del Savoia. «Ringrazio la collettività di Grosseto – conclude il colonnello Barduani – per la benevolenza e la vicinanza che ha sempre riservato al reggimento. Abbiamo cercato di ripagarla con azioni concrete: dalla raccolta di fondi benefici con le stagioni musicali, alla costituzione di un gruppo permanente di donatori di sangue, forte di ben 200 cavalieri paracadutisti, fino ai concorsi di personale e di mezzi in ogni occasione in cui ce n’è stato bisogno». La cerimonia si è svolta ieri alla caserma di Grosseto, alla presenza del comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, generale di Brigata Giovanni Maria Iannucci, e delle massime autorità locali. Il colonnello Barduani lascia il comando dopo un biennio durante il quale Savoia è stato protagonista di una svolta epocale per l’Arma di Cavalleria e per l’intero Esercito italiano. Infatti il reggimento è transitato alle dipendenze della Folgore divenendo la prima unità di Cavalleria Paracadutisti della Forza Armata. In questo periodo il reggimento, oltre a condurre il processo evolutivo che ha visto la totalità dei cavalieri di Savoia conseguire il brevetto militare di paracadutismo, è stato impiegato in molte attività addestrative ed operative. Barduani andrà a ricoprire un prestigioso incarico all’estero. Da un comando Nato arriva invece il colonnello Tassi, originario di Montecarotto (Ancona), orgoglioso della nuova sfida in Maremma. Irene Blundo

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