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Pubblicato il 02/02/2020

SAHEL: PARTONO ALTRI 600 SOLDATI FRANCESI. MACRON SOLLECITA L’EUROPA

recensione a cura di Antonello Gallisai .(foto: 2me Rep -paracadutisti della Legione straniera nel Sahel)

La Francia schiererà altri 600 soldati per rafforzare l’operazione antiterrorismo nel Sahel

Il ministro della difesa ha annunciato oggi un rafforzamento dell’operazione Barkhane per combattere le azioni dei gruppi jihadisti. Le forze militari francesi dell’Operazione Barkhane, impegnate nel Sahel contro i gruppi jihadisti, aumenteranno da 4.500 a 5.100 uomini entro la fine di febbraio, “La maggior parte dei rinforzi sarà dispiegata nella cosiddetta zona a tre frontiere” (Mali, Burkina Faso, Niger “, ha dichiarato in un comunicato il Ministro delle forze armate Florence Parly. ” Un’altra parte di questi rinforzi sarà direttamente impegnata all’interno delle forze del Sahel del G5 ”.

Con l’invio di ulteriori 600 militari l’esercito francese sta predisponendo il trasferimento nel Sahel di un centinaio di veicoli (corazzati pesanti, corazzati leggeri) che saranno schierati entro la fine del mese.

I gruppi jihadisti hanno aumentato da diversi mesi gli attacchi nell’area creando insicurezza per i civili e provocando perdite regolari agli eserciti locali. La stessa Francia ha perso 13 soldati a novembre , in un incidente tra due elicotteri in combattimento.

Il presidente Emmanuel Macron, che aveva già annunciato a gennaio un rafforzamento di 220 soldati, in un vertice a Pau (sud-ovest della Francia) con i paesi del G5 Sahel (Niger, Mali, Burkina, Ciad, Mauritania), porta il numero totale di truppe aggiuntive assegnate a Barkhane a 600.

“Questo importante passo nel nostro impegno nel Sahel dovrebbe segnare una svolta sia nella mobilitazione dei nostri partner europei sia nell’aumento della forza militare del G5”, ha affermato nel comunicato stampa il ministro della difesa francese. Perché se la Francia è un pò più impegnata, non intende farlo da sola.

Florence Parly ritorna dagli Stati Uniti dove ha cercato di convincere la sua controparte Mark Esper a mantenere l’impegno americano in Africa, cruciale per Barkhane in termini di logistica e intelligence.

Il capo del comando militare americano in Africa (Africom), il generale Stephen Townsend , ha ritenuto che un ritiro del sostegno americano “non sarebbe stato nella giusta direzione”, e ha invitato gli europei a “raccogliere la sfida e fornire un maggior supporto militare nel Sahel per aiutare la Francia “

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