Pubblicato il 05/08/2026
STAGLIENO- IL DEGRADO DELL’AREA DEI CADUTI RSI FINISCE IN PROCURA DELLA REPUBBLICA
GENOVA- Il delegato genovese dell’Associazione nazionale Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana Antonino Riccio Tabassi segnala di aver conferito incarico all’avvocato Paolo Amerigo Marulli di San Cesario Carniglia di depositare un esposto presso la Procura della Repubblica di Genova affinché siano accertate eventuali responsabilità penali e amministrative connesse al grave stato di degrado e di abbandono in cui versa l’area del cimitero monumentale di Staglieno destinata alla sepoltura dei Caduti della Repubblica Sociale Italiana”.
“Il cimitero monumentale di Staglieno – hanno spiegato dall’Associazione – rappresenta uno dei più prestigiosi complessi cimiteriali monumentali d’Europa e del mondo, riconosciuto per il suo eccezionale valore storico, artistico e culturale.
Proprio per questo appare ancora più grave lo stato di incuria in cui versa il Sacrario dedicato ai Caduti della Repubblica Sociale Italiana, tra i più significativi presenti sul territorio nazionale.
Secondo quanto riscontrato dai tecnici incaricati dalla Associazione , il Sacrario e le strutture commemorative versano in condizioni di avanzato deterioramento, con evidenti segni di cedimento e di incuria, tali da destare seria preoccupazione sia sotto il profilo della tutela del patrimonio storico e monumentale, sia sotto quello della pubblica incolumità.
Per porre rimedio a tale ammaloramento la stessa giunta comunale genovese nel dicembre 2023 aveva stanziato 1.750.000 euro, po bloccato a seguito dell’intervento dell’opposizione.







