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Pubblicato il 11/08/2025

UNIFIL – SCADE A FINE AGOSTO IL MANDATO DELLE NAZIONI UNITE – ISRAELE E USA NON LA VOGLIONO-

A fine agosto scade il mandato della missione Onu Unifil in Libano. Si tratta di una missione nata nel 1978 in seguito all’invasione israeliana del Libano. Recentemente, si parla di un possibile sospensione ( o cancellazione) delle operazioni di Unifil nel sud del Libano, con Stati Uniti e Israele che avrebbero concordato questa decisione.
Secondo queste notizie, Washington avrebbe deciso di non rinnovare il mandato, mentre Tel Aviv non avrebbe cercato di sfidare questa scelta americana.
Questi segnali hanno alimentato dubbi sulle sorti della missione e sull’impatto che una sua conclusione potrebbe avere in quel quadrante di crisi.
La fine di Unifil potrebbe,infatti, scatenare reazioni impreviste sia sul piano militare che politico. L’Italia,che ha un ruolo guida nel comando della missione, si trova così a fronteggiare una situazione delicata,tra diplomazia e operazioni sul terreno.
La trattativa tra i membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è già in corso e il risultato finale potrebbe avere importanti ripercussioni, specialmente per l’Italia, che ricopre un ruolo di primo piano nella missione.


Il mandato attuale UNIFIL, rinnovato a fine agosto 2024, scadrà il 31 agosto. La missione, che coinvolge circa 10.000 militari di 48 paesi era considerata fondamentale per la stabilità della regione. L’Italia, con il generale Diodato Abagnara al comando dal giugno scorso, ha un contingente tra i più numerosi, con 1074 unità.

Israele rimprovera ad UNIFIL di non svolgere alcun ruolo di controllo. Per dimostrarlo l’ esercito israeliano ha accompagnato alcuni giornalisti internazionali in quello che era un tunnel di Hezbollah a soli 200 metri da una postazione delle Nazioni Unite nel sud del Libano. Il generale di brigata Yiftach Norkin ha spiegato che la struttura costruita da Hezbollah è “contro ogni disposizione della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”. “Sono tunnel militari costruiti qualche anno fa che contenevano molte armi come missili anticarro, fucili, equipaggiamenti da combattimento: infrastrutture per attaccare Israele e attraversare il confine”


IL VIDEO DEL TUNNEL SCOPERTO


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