ADDESTRAMENTO

Condividi:

Pubblicato il 18/12/2016

TEAM FOLGORE: LANCIO (DIFFICILE) IN MONTAGNA – MOGLI TOSTE- BRINDISI DI AUGURI AVIORIFORNITO-

PARMA- “Operazione Sillara”- Parco dei cento laghi- Parma- 18 Dicembre 2016-
La asd Team Folgore Paracadutisti ha chiuso l’anno addestrativo con la “espugnazione” del pianoro ai piedi della cima più alta dell’appennino che guarda il golfo di La Spezia, il Monte Sillara , 1863 metri, cui sono seguiti gli auguri con spumante aviolanciato dentro una sacca che conteneva i materiali per l’allenamento e la marcia successivi.

L’addestramento è iniziato il Sabato con il sopralluogo in quota e l’allestimento della zona lanci ed il condizionamento del carico da lanciare.

La ascesa al rifugio Capanna Cagnin, che è l’unica area ai piedi del Sillara con qualche spiazzo erboso e sassi piccoli, prevede circa 70minuti di marcia con 520 metri di dislivello. Il Team lo ha fatto in soli 40 minuti, con zaino in spalla. La zona -come scritto prima- è sassosa, quasi ostile, piccola, solcata da ruscelli -sabato e domenica erano ghiacciati ma sassosi pure quelli- e incastonata in una corona di montagne altrettanto severe e inospitali per un paracadutista: in altre parole è una tra le aree di montagna più difficili dove il Team è atterrato.
La mattina di Domenica il Team Folgore ha dato appuntamento alle rispettive mogli e al Paracadutista Francesco Vicari ( Vicepresidente ANPDI Parma e direttore di esercitazione, ndr) al rifugio Cagnin. I “parenti” hanno fatto 90 minuti di auto fino al lago Ballano ( 1100 mslm) ed hanno successivamente effettuato la ascensione al Rifugio percorrendo sentieri parzialmente ghiacciati, a -4° di temperatura, fino a quota 1660.Dure e pure.

Nel frattempo,a Parma si combatteva con la nebbia.
La mattina di Domenica è iniziata con brutte notizie meteo: aereoporto di Parma chiuso per nebbia e trasferimento con poche speranze a Reggio Emilia, dove è di base il CESSNA I-CJAO che li accompagna da sempre.
A pochi minuti dallo “spianto” (ore 11,30) per dare al Team i 90 minuti che erano necessari per raggiungere in orario accettabile il gruppo in auto, anzichè col paracadute, il pilota ( e paracadutista congedato Folgore) Stefano Corradini ha decollato tra un buco lattiginoso e l’altro, in un cielo improvvisamente rischiarato.
BRINDISI CON LE MOGLI IN ZONA LANCI CON SPUMANTE IN ARRIVO CON AVIORIFORNIMENTO
In volo , il sole era splendente ed il clima freddissimo ma asciutto e sull’appennino il panorama arrivava fino al mare.

Il primo passaggio è stato per l’aviorifornimento ( cambio di vestiario, borse dei paracadute e un “magnum” di Franciacorta, con tanto di bicchieri e salatini,ndr) perfettamente condizionato e assicurato ad un paracadute da carico che ha fatto benissimo il suo dovere, atterrando in zona e recuperato senza danni. Messo in fresco nel ghiaccio di un ruscello, è stato stappato con un Folgore che ha risuonato nella valle e stupito i (pochi) escursionisti di passaggio.Le moglii del Team avevano già dimostrato di essere all’altezza, ma lo sforzo di Domenica ha fatto guadagnare loro molti punti in più. Brave. E belle.-.
Poi la lunga marcia zavorrata e la “fine missione” a tavola, quando erano le tre passate.

LA ASD TEAM FOLGORE E’ SPECIALIZZATA IN LANCI E CORSA E MARCIA IN MONTAGNA
Il lancio in montagna col paracadute è più difficile di altri.
Sul Sillara , Domenica, c’era insolita assenza di vento combinata con la rarefazione dovuta all’altitudine: c’è stato bisogno di una maggiore padronanza, perché l’avanzamento e perdita di quota erano assai marcati. La zona sassosa,poi, con massi nascosti dalla vegetazione, ha aggiunto un elemento di difficoltà.
I cinque sapevano che avrebbero avuto atterraggi “maschi”.Così è stato per tutti. Nessun danno, a conferma della capacità fisica e tecnica unita all’arditismo che il Team coltiva.

Il motto Forti e soli è perfettamente adeguato ai personaggi,

<

Lancio da quota 1300 sul livello della zona di atterraggio – 1660 mslm-
Chilometri di marcia zavorrata 11
Temperatura in volo -7°
Tenmperatura a terra alle ore 09.30 durante la ascensione delle mogli: -4°
Temperatura a terra alle ore 13 : 0°

dislivello 450+ 450-
Team: Giovanni Conforti (DL) – Pietro Del Grano- Paolo Robuschi- Walter Amatobene- Mario Locatelli
Le mogli, in ordine di Team : Alberta, Lorena,Monica,Daniela, Irene, Albertina ( Vicari) . “Toste” e belle!
Direttore di esercitazione: Francesco Vicari
Aereo: CESSNA I-CJAO
Pilota Stefano Corradini
foto Irene Tenderini