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EL ALAMEIN

Il SIGGMI , per il 2022 ha in cantiere il rifacimento del Museo del Sacrario di El Alamein, che sarà inaugurato ad Ottobre dello stesso anno , in concomitanza con le celebrazioni per l'ottantesimo della Battaglia. PARMA- La Società Italiana di Geografia e Geologia Militare ( SIGGMI), coordinatrice insieme ad Università di Padova e al nostro giornale del Progetto El Alamein, patrocinato anche dall'ANPDI, lancia… continua a leggere
di Walter Amatobene PARMA- Nasce il 23 Ottobre 2009, alle 23.40, sull'Himeimat, la prima Staffetta per i Leoni della Folgore. 81 chilometri, poi diventati 111 dalla seconda edizione per incluere amche il percorso dal Passo del Cammello fatto dal plotone della MAVM Raoul di Gennaro con i suoi sminatori. La prima si svolse di notte, le altre, fino al 2014, durante il giorno, sempre nel… continua a leggere
cortesia SIGGMI - The El Alamein Project - Prof Aldino Bondesan La forza, 3900 uomini, era insufficiente a presidiare l’intero fronte lungo 15 km Giungono a rinforzo il II/28° Pavia, unità controcarro del V Reg. bersaglieri e i guastatori del 31° di PCD Non vi sono riserve divisionali. Le riserve di Corpo d’armata si limitano ad un battaglione appiedato Ariete e 21a Panzer sono arretrate… continua a leggere
cortesia: SIGGMI e THE EL ALAMEIN PROJECT CONNETTETEVI PER ISCRIVERVI ALLA UNICA ASSOCIAIZONE CHE SALVAGUARDA LA STORIA , IL FRONTE E IL SACRARIO DI EL ALAMEN SIGGMI - The El Alamein Project EL ALAMEIN: COME RIUSCÌ LA FOLGORE A VINCERE LA BATTAGLIA MERIDIONALE A El Alamein la Folgore conseguì risultati insperati contro forze soverchianti, oltre che per l’estrema determinazione dei suoi uomini, anche per l’innovativa… continua a leggere
ACCADDE OGGI 1° NOVEMBRE 1942 TERZA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN Il 1° novembre, al decimo giorno dell’inizio dell’offensiva inglese, nonostante la sproporzione delle forze in campo, la difesa italo-tedesca continuava a tenere. Terminava così l’Operazione Lighfoot. Secondo i piani di Montgomery lo scontro si sarebbe dovuto risolvere nell’arco della notte tra il 23 e il 24 ottobre e già il giorno dopo le forze corazzate… continua a leggere
ACCADDE OGGI 30 OTTOBRE 1942 TERZA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN Il 30 ottobre, a seguito dell’eroico comportamento tenuto nei combattimenti dal 24 al 29 ottobre, il Comando del XX Corpo d’Armata dell’ACIT proponeva la citazione della Divisione Corazzata Littorio nel bollettino del Comando Supremo. Riassumendo, nel corso delle prime due fasi (“rottura”e “demolizione”) della Battaglia Grande (23-31 ottobre) le truppe del 30° Corpo britannico erano… continua a leggere
foto sopra: El Alamein- Sacrario italiano -l'arrivo della Staffetta per i Leoni della Folgore. Sullo sfondo Quota 33. Sotto, il drappello dei Tedofori che avevano appena concluso l'accensione del Braciere, davanti al Leone della Folgore CARLO Murelli che ha combattuto a Quota 105. Era stato invitato dall'Ambasciata italiana a presenziare alla cerimonia che si sarebbe tenuta il giorno dopo, 23 Ottobre 2014 .Per chi sa… continua a leggere
Nuova Sala dei Cimeli di El Alamein: obiettivo ottobre 2022 per 80° Anniversario della Battaglia di El Alamein Il progetto di riallestimento della Sala dei Cimeli del Sacrario di El Alamein fa un altro passo in avanti. Verrà infatti istituito un comitato di coordinamento presieduto da Onorcaduti per l’allestimento della nuova sala dei Cimeli a El Alamein: questo è l’esito dell’incontro tenutosi a Padova il… continua a leggere
«Andavamo di notte e il giorno dopo stavamo nascosti tra le dune. La notte successiva ci mettevamo in agguato per cogliere di sorpresa qualche pattuglione meccanizzato inglese. Diverse volte mettemmo le mani su gruppi da quattro a sei camionette, catturando non pochi prigionieri. Facemmo fuori anche diverse pattuglie di neozelandesi, che erano quasi sempre ubriachi. Del bottino che facevamo, scatolame e sigarette erano per noi,… continua a leggere
LE BUCHE NEL DESERTO (Estratto da A. Bondesan e T. Vendrame (2015) - El Alamein. Rivisitazione del campo di battaglia tra mito e attualità, Cierre Edizioni, 516 p. Il difficile, inospitale ambiente desertico in cui i reparti si ritrovarono confinati l’uno contro l’altro costrinse i militari a languire e combattere in spartane postazioni scavate nel terreno, tristemente note come “buche”. Si usava distinguere tra “buche… continua a leggere