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OPINIONI

Il Dente Avvelenato La metastasi della mediocrità si diffonde più del Covid. E' una malattia culturale che fa usare parole-tormentone inglesi e italiane senza alcuna "resistenza" culturale, senza attingere ad alcun serbatoio di buone letture italiane. Chi infarcisce di parole anglofone i suoi sgangherati discorsi e gli scritti , è certo di essere più moderno, più comprensibile ai coglioni come lui e ogni volta che… continua a leggere
FACEBOOK: VIENI AVANTI CRETINO

Pubblicato il 21/11/2020

Un eroe del nostro tempo, il “cretino”: ne parlano L. Sciascia, U. Eco, Fruttero & Lucentini e M. Serra Di Carmine Cimmino - 21 Novembre 2020 E’ Karl Kraus il primo a intuire che i mezzi di comunicazione di massa favoriscono, nel ‘900, la nascita e l’evoluzione della figura del “cretino”. Il “cretino” politico del ’68, nel racconto di Sciascia, Flores d’Arcais, Mughini e Bocca.… continua a leggere
Il Dente Avvelenato PARMA- Da qualche tempo l'Esercito e le altre forze armate gestiscono in casa la propria comunicazione. Tra i canali scelti per andare direttamente al cittadino saltando la intermediazione della stampa , c'è Radio Esercito, che si caratterizza come una "normale" radio giovanile, con canzoni, dediche e "breacking news". Non siamo dei cuochi, quindi non sappiamo come cucinare una frittata, ma siamo di… continua a leggere
Il Dente Avvelenato Perchè non succede anche in Italia quello che la Francia , la Germania e altre nazioni europee stanno subendo dagli islamici? Semplice: perchè per loro siamo una base logistica perfetta, dove le cellule dormienti possono preparare indisturbati gli attacchi a tutta l'europa, come succede ormai da qualche anno: siamo ospitali, con vitto alloggio e assegnino mensile e scheda telefonica incorporati, abbiamo centri… continua a leggere
Nota del direttore di www.congedatifolgore.com Per il sessantesimo di El Alamein organizzai due pulman per prelevare, da Palermo e da Trieste, con trenta tappe e portare a Roma i 72 Leoni che Ciampi aveva invitato a El Alamein, trascurando che avevano ottanta anni e avrebbero dovuto spostarsi a propria cura ( e spese). Il Galantuomo Paracadutista Generale Francesco Merlino , saputo della iniziativa, contribuì ,… continua a leggere
il Dente Avvelenato Notizia del 25 settembre 2020 - Dieci chilometri in autostrada con l’aggeggio elettrico, perché era in ritardo al lavoro. Facebook lo difende. A breve il sindacato dei monopattinisti? Chi li ha voluti? Già: i monopattini: per “incentivare l’economia” hanno regalato un bonus per acquistarli e li hanno fatti diventare un flagello peggio delle cavallette: coglioni di tutte le età, soprattutto giovani, hanno… continua a leggere
GRAZIE FACEBOOK

Pubblicato il 20/09/2020

il Dente Avvelenato Grazie facebook perché dai ad ognuno la possibilità di diventare un dispensatore di consigli, un giudice senza laurea, un incursore senza incursioni, un atleta senza fatica un coglione senza coglioni, un virologo senza virus. Basta avere una idea anche bislacca sentita al bar o la foto di una bistecca sulla griglia , oppure uno "scoop" (esclusivo!! letto chissà dove “girando su internet”… continua a leggere
Il Sultano atlantico non rispetta i patti e non tiene in nessun conto il diritto internazionale, dando luogo all’espansione nel Mediterraneo, dall’Egeo a Sirte, in Mar Rosso (Somalia) e nel Golfo (Qatar). I turchi la chiamano ufficialmente Mavi Vatan, la “Patria Blu”. L'Italia all'angolo. Il governo libico di Al Sarraj, come sappiamo ha concesso per 99 anni alla Turchia il porto di Misurata: un approdo… continua a leggere
Pubblichiamo un articolo apparso su LA STAMPA del 11 settembre firmato da Flavia Perina, nota e brava giornalista* , e figlia di Marcello Perina, scomparso alla fine di Agosto, grande dirigente del MSI. DE LAURENTIIS E I GUASCONI NO MASK flavia perina Con il ricovero del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si precisa l'antropologia del guascone No-Mask che il caso di Flavio Briatore aveva… continua a leggere
Erano  262 le vittime del disastro minerario  di undici nazionalità diverse  136 italiani emigrati in Belgio in base ad un accordo che accoglieva i nostri concittadini  e gli altri stranieri nei villaggi appositamente costruiti, per lavorare nelle miniere di carbone e nelle fabbriche. Si trattava di capofamiglia che emigravano portando la loro voglia di lavorare e la loro grande umiltà all'estero. Bisogna contrastare chi  vuole paragonare -come… continua a leggere