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CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

AFGHANISTAN: CAMBIO AL VERTICE DELLA TASK FORCE “FENICE” DEL CONTINGENTE ITALIANO DI ISAF- VERI ANGELI CUSTODI DELLE TRUPPE A TERRA Herat, 3 agosto 2014. Con la resa degli onori agli stendardi di combattimento del 7° reggimento AVES “Vega” di Rimini e del 5° reggimento AVES “Rigel” di Casarsa della Delizia (PN), ha avuto luogo a Herat la cerimonia di avvicendamento tra il colonnello pilota Giuseppe… continua a leggere
PARMA- Ieri, 2 Agosto, una delegazione del nono reggimento Col Moschin , composta dal Comandante , Sottufficiale di Corpo ed un gruppo di volontari, si sono recati in località Passo Sella dove fra le 10 e le 10.30 si è stat celebrata una messa in suffragio del Primo Maresciallo Silvio Baglioni deceduto proprio in quella data di un anno fa.
PARMA- Segnaliamo un bell'articolo di Antonio Scarpitta, giornalista e fotografo esperto di materie militari, autore di numerosissimi articoli sulle più importanti riviste del settore. Anche in questo caso ci fa conoscere a fondo la realtà del 17mo Stormo incursori dell'aeronautica: ANALISI DIFESA del 3 Agosto 2014 di Antonio Scarpitta Al momento della sua ricostituzione nel secondo dopoguerra, l’Aeronautica Militare italiana si ritrovò fortemente impegnata a… continua a leggere
PARMA-Un rapporto del governo degli Stati Uniti ha rivelato che il costo di ricostruzione in Afghanistan ha superato la quantità di denaro speso rimettere in piedi l'Europa dopo la seconda guerra mondiale In Afganistan ci sono livelli senza precedenti di corruzione e sprechi che hanno portato il costo della ricostruzione ben oltre quello del piano Marshall. A causa di questi costi insiostenibili, viene salutata con… continua a leggere
di Paolo Comastri PARMA- Ricorre oggi il 1.o anniversario della scomparsa del Maresciallo incursore paracadutista Silvio Baglioni, caduto ai piedi dello Spigolo del Pollice sulla «Punta delle cinque dita» del Sassolungo, tra la Val Gardena e la Val di Fassa, in Trentino. Si trattava di un'escursione classica della zona, una via aperta all'inizio del secolo scorso, che si snoda su un percorso di tre ore… continua a leggere
Poligoni militari: Stato maggiore difesa - esercitazione multinazionale “VEGA 2014” basata su simulazione elettronica. Nessuna esercitazione a fuoco. Non ancora approvata la programmazione. In merito alle notizie recentemente pubblicate da alcuni organi di stampa, si precisa che il programma delle esercitazioni che si svolgeranno in Sardegna nel secondo semestre del 2014 non è stato ancora approvato. L'esercitazione "VEGA 2014", di cui si parla, si svolge… continua a leggere
PARMA- Pubblichiamo in esclusiva sul canale Youtube di Congedatifolgore le immagini della "validazione" del Gruppo artiglieria Paracadutisti del 185mo Reggimento. Ecco l'articolo che avevamo pubblicato per commentarlo: Bracciano, . Nelle giornate del 13 e 14 maggio, presso il poligono di Monteromano (VT), il 185° Reggimento artiglieria paracadutisti “Folgore” ha condotto un’esercitazione a fuoco tesa ad incrementare le capacità operative dell’Unità. L’attività, ha visto impiegato al… continua a leggere
PARMA-La Libia ha il suo Califfato. Le milizie islamiste, sanguinarie e senza scrupoli hanno assunto il controllo della seconda città più grande del paese, Bengasi, ex roccaforte dei ribelli, da cui è partita la rivoluzione appoggiata dall’Occidente contro Muammar Gheddafi nel 2011. I jihadisti hanno dichiarato di aver creato un «emirato islamico». SCONFITTO IL GOVERNO. L’annuncio arriva dopo che il gruppo qaedista Ansar Al Sharia… continua a leggere
PARMA- E' operativa da oggi la nuova forza militare francese Barkhane. Si tratta di un nuovo dispositivo militare nel Sahel in sostituzione della missione Serval, in Mali, e di Epervier, in Ciad. L’operazione è stata annunciata il mese scorso dal presidente François Hollande, per il potenziamento della “lotta al terrorismo” in una fascia più ampia dei paesi del Sahel, in partenariato con il “G5” costituito… continua a leggere
TRIPOLI- Francia e Inghilterra escono dalal Libia: i loro provvedimenti sono stati drastici, con l'evacuazione dei cittadini via mare e la chiusura della rappresentanza diplomatica. La Francia ha scelto di seguire la strada già presa dagli Stati Uniti e chiudere la propria ambasciata in Libia, in considerazione di una crisi che si fa sempre più acuta e ha convinto numerosi Paesi a misure straordinarie per… continua a leggere