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Pubblicato il 11/06/2019

CINA- ROBOT PER ADDESTRARE MEDICI DI PRIMA LINEA E ROBOT MEDICO CON PUNTEGGI PIU’ ALTI DEGLI STUDENTI

L’esercito cinese ha acquisito un robot denominato Warrior, una manichino che è una perfetta riprodizione ( anche tattile) di un soldato, dotato di di organi “funzionanti” ( il cuore batte e pompa liquido rosso) e muniti di sensori. Il Robot è capace di interagire ed inviare esiti delle cure ricevute grazie a 30 sensori che gli consentono di riprodurre 300 ferite e traumi da campo di battaglia. Oltre ad avere battito cardiaco, è in grado di respirare, tossire e lamentarsi, rendendo estremAmente realistico l’intervento didattico.
La “lezione imparata” ed il conseguente rimedio arrivano dagli episodi accaduti alle sue truppe nelle missioni Onu in Sud Sudan e Mali, quando diverse unità sono cadute sul campo di battaglia e diverse altre sono rimaste ferite.


Oltre al robot “passivo” la Cina conta anche su un vero e proprio
MEDICO ROBOT

Il giornale Beijing News ha fatto sapere che in Cina è nato il primo medico robot: si chiama Xiaoyi ed è la prima intelligenza artificiale (AI) ad essere riuscita a superare la prova scritta del test per l’abilitazione all’esercizio della professione medica con un totale di 456 punti, 96 più di quelli normalmente richiesti agli studenti cinesi per iniziare questa carriera.
Il giovane robot ha memorizzato oltre 53 libri di testo, preso visione di quasi 2 milioni di cartelle cliniche dei pazienti, letto 400 mila documenti medici, rapporti e scansionato quasi 1 milione di immagini mediche.