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Pubblicato il 28/11/2013

INDIA: FINITO L’OTTIMISMO. VOGLIONO INCRIMINARE GIRONE E LA TORRE CON CAPI D’ACCUSA CHE PREVEDONO LA PENA DI MORTE

PARMA- L’Agenzia nazionale d’investigazione indiana (Nia), incaricata dell’indagine sull’uccisione di due pescatori del Kerala nell’incidente che vede coinvolti i due fucilieri italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, avrebbe chiesto nel suo rapporto che i due marò siano giudicati sulla base di una norma approvata nel 2002 che prevede anche una condanna alla pena capitale.

La Nia, secondo quanto riferito dalla stampa locale, avrebbe inviato lunedì sera il suo rapporto al ministero degli Affari esteri e al dicastero dell’Interno a Nuova Delhi.

Il capo della diplomazia indiana Salman Khurshid, nei mesi scorsi, aveva assicurato che Latorre e Girone, in caso di comprovata responsabilità, non sarebbero stati condannati alla pena di morte.