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Pubblicato il 24/07/2017

LA FIGLIA DI UN SOLDATO NEOZELANDESE DI EL ALAMEIN RINGRAZIA IN ITALIA CHI AIUTO’ IL PADRE

SOPRA: FOTO CORTESIA SME.
SOLDATI MAORI, CHE COMBATTERONO SPIETATAMENTE CONTRO LA FOLGORE, INQUADRATI SOTTO I NEOZELANDESI.

Mairie MacKay, ( nella foto sotto, con il marito) figlia di Peter Stark MacKay, prigioniero del campo di concentramento a Torviscosa di Udene durante il secondo conflitto mondiale è andata a cnoscere chi aveva nutrito e salvato il padre, fuggito dalla prigionia in Italia. Veniva da El Alamein

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Oliva Bragagnin e Alma Grop furono le due donne di Porpetto che per mesi aiutarono Peter dopo l’8 settembre 1943.
Gli hanno portato da mangiare nel bosco dove si era rifugiato, e lo hanno anche ospitato per un periodo a casa propria.
L’incontro è stato molto emozionante, «mio padre sarebbe felice di questo», ha detto commossa Mairie.

Peter MacKay arrivò al campo PG 107 nell’ottobre 1943, dopo essere stato catturato a El Alamein, come la maggior parte degli altri prigionieri neozelandesi e sudafricani del campo.La Snia Viscosa, proprietaria del grande stabilimento industriale della Bassa friulana chiese al Governo italiano di poter utilizzare i prigionieri di guerra nell’azienda agricola. Nel Luglio del 1942 a seguito della prima battaglia di El Alamein , i prigionieri di guerra in Italia passarono da 15mila a oltre 75mila e la loro gestione diventò una vera emergenza.

L’unica soluzione fu quella di assegnare i prigionieri alle aziende private che, sotto la sovrintendenza del Ministero delle Corporazioni e delle autorità militari, si fecero carico dei costi di costruzione dei campi di lavoro. Il costo di gestione di questi campi di fatto fu pagato con il lavoro degli stessi prigionieri. Mairie aveva contattato alcuni mesi fa il Comune di Torviscosa, annunciando la sua visita e chiedendo informazioni sulle famiglie Grop e Bragagnin, che suo padre aveva sempre ricordato per il loro aiuto nel 1943. L’assessore Settimo si è immediatamente attivato riuscendo a individuare e contattare Maria Teresa Scapinello, figlia di Oliva Bragagnin, e Pietro Bigatin, figlio di Alma Grop. Venerdì, Mairie e il marito Brian Kirk sono arrivati in Friuli per conoscere i luoghi dove Peter aveva trascorso 15 lunghi e terribili mesi.