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Pubblicato il 01/11/2018

MAROCCO. DAILY MAIL – COINVOLTO NELL’ATTENTATO DELLE TORRI GEMELLE VIENE ACCOLTO COME UN EROE IN MAROCCO

ROMA – Mounir el-Motassedeq, condannato in Germania per essere stato coinvolto nell’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, è tornato nel suo paese d’origine come uomo libero ed è stato accolto come un eroe.
Era stato rilasciato alcune settimane orsono dal carcere Fuhlsbuttel di Amburgo dove era detenuto.scortato da agenti delle forze speciali ed è salito bendato e in manette a bordo di un elicottero per essere portato ad imbarcarsi su un aereo di linea royal air maroc.
Vivrà a Marrakesh con la moglie e i figli. Un amico di famiglia ha descritto su una pafina sociale scene di giubilo per il ritorno di Mounir el-Motassedeq. Dice che per vederlo le persone si siano mosse da tutto il Marocco.

Il 44enne el-Motassedeq, era il “tesoriere” dei dirottatori dell’11 settembre, per il ruolo avuto negli attacchi al World Trade Center e al Pentagono in cui hanno perso la vita 2.997 person,
Sno bastati meno di di 15 anni di carcere In Germania, nel 1995 strinse amicizia col terrorista Mohammed Atta, il leader dei 19 dirottatori a capo del commando suicida che dirottò il volo American Airlines 11 e fece schiantare l’aereo contro la Torre Nord del World Trade Center.

L’unico altro condannato per l’11 settembre, Zacarias Moussaoui, sta scontando sei ergastoli in un carcere di massima sicurezza negli Stati Uniti dopo aver ammesso di far parte degli attentati. L'”eroe musulmano” vel-Motassadeq El-Motassadeq è stato rilasciato il 15 ottobre a condizione che accettasse di essere deportato in Marocco. Se mai dovesse tornare consentirebbe alla Germania di arrestarlo nuovamente.

Il commento di Corrado Corradi, che vive in Marocco e segue cn attenzione la vita politica e sociale di quel paese:

“Che qualche militante islamista abbia esultato é possibile ma che si siano spostati da tutto il paese per venirlo a venerare lo escludo; é comunque una notizia che qui non ha avuto nessun impatto.”