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Pubblicato il 18/10/2020

BORGO SAN GIACOMO ( BRESCIA) UNA CICLABILE INTITOLATA AL MAGGIORE INCURSORE PARACADUTISTA BROGNOLI



BORGO SAN GIACOMO – BRESCIA- Si è tenuta stamattina la cerimonia di intitolazione all’ufficiale paracadutista, incursore Marino Brognoli della pista ciclabile che unisce il capoluogo alla zona industriale. Marino Brognoli, incursore della Folgore in Missione in Libano nel 1982/1983 , decorato con la massima onorificenza del Governo di Beirut per le ferite riportate nella missione e Croce al Valore dell’esercito Italiano. Oltre al sindaco Giuseppe Lama alla partecipata cerimonia erano presenti il colonnello degli Alpini Cristiano Chiti, il parroco don Fausto Mussinelli il presidente della sezione bresciana ANPDI Graziano Taiola, diversi labari lombardi e friulani e una delegazione del Nono Reggimento Col Mosc hin, di cui faveva parte Brognoli. Tra i tantio labari anche quello dell’ANIE e dei Bersaglieri e Combattenti e reduci

Nel 1982 Brognoli faceva parte della prima pattuglia di quattro paracadutisti del 9° Reggimento Col Moschin. Era vicecomandante addetto al nucleo bonifiche, specializzato nella ricerca e rimozione di qualsiasi tipo di ordigno esplosivo, dalle mine alle bombe d’aereo. La sera del 15 marzo 1983, intervenuto nella zona in cui erano cadute in un agguato due pattuglie di marò del San Marco, venne colpito da una bomba da fucile poco sopra la caviglia destra. La grave ferita comportò l’amputazione dell’arto sotto il ginocchio. Rientrato dal Libano, Brognoli aveva conosciuto e sposato Antonietta Cantarutti, infermiera volontaria, friulana

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