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Pubblicato il 29/04/2021

GLI ITALIANI IN NIGER CON UNA BASE MILITARE AUTONOMA- AUMENTA LA PRESENZA ITALIANA IN AFRICA

Il 13 aprile a Roma il ministro della difesa Lorenzo Guerini ha reso noto che le forze armate italiane realizzeranno una propria base militare in Niger da Luglio 2021, quindi toccherà all’attuale comandante della Missione – il generale di brigata paracadutista ( acq obj) Alessandro Grassano- seguirne l’impianto.
Le attività in Niger discendono da un accordo che risale al 26 settembre 2017, quando i ministeri della difesa di Italia e Niger si erano accordati per operazioni di assistenza militare alle forze di sicurezza nigerine, da parte di formatori italiani, per accrescerne le funzioni tecnico-logistiche ed operative.
Rimanendo in Sahel, anche Mali è arrivato un contingente italiano di rinforzo alla missione internazionale “Takuba” , sotto comando francese. Si tratta del contributo ad un intervento internazionale congiunto, europeo e statunitense per “la stabilizzazione dell’area e il rafforzamento delle capacità di controllo del territorio da parte delle autorità nigerine e dei Paesi del G5 Sahel”, che sono Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger.

Il Governo italiano ha autorizzato la Missione bilaterale di supporto nella Repubblica del Niger, prevedendo anche la possibilità di intervento in Mauritania, Nigeria e Benin.

LA CONSISTENZA DELLA MISSIONE ITALIANA IN NIGER
MISIN prevede una presenza in Niger e in Mauritania “fino a un massimo di 295 militari, 160 automezzi leggeri e pesanti e 5 aerei”. Il personale italiano è stanziato nella base aerea realizzata dalle forze armate francesi presso all’aeroporto di Niamey. Lo scalo è usato anche da Africom, il comando statunitense per le operazioni nel continente africano.

LA FOLGORE IN NIGER
Alla Folgore sono attribuiti i compiti di formazione del battaglione paracadutisti nigerino , di recente costituzione. I settori da sviluppare sono: programmi di fanteria di base, aviolanci, pianificazione e realizzazione cpleta di una operazione militare; pattugliamento motorizzato; organizzazione/gestione di check point e combattimento nei centri abitati). Il 26 gennaio 2021 è stato inaugurato un complesso addestrativo per le simulazioni di attività dinamiche sul terreno.
Il 7º Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige” segue l’addestramento del Groupes d’Action Rapides – Surveillance et Intervention au Sahel (GARSI) della Guardia nazionale (ordine pubblico e anti-terrorismo).
Aeronautica ed Esercito addestrano il Groupe d’intervention Special ( GIS)
In Niger è presente anche il CIMIC, per le attività a favore dei civili, agli ordini del Comando operativo di MISIN.
IL 25 marzo, il contingente MISIN ha concluso un progetto CIMIC a favore del villaggio di Dara con La donazione di derrate alimentari e attressature e presìdi sanitari che serviranno al personale paracadutista nigerino quale contingenza nel contrastare la pandemia da Sars-CoV2”, spiega la Difesa.

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