ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 18/02/2024

LA IMPORTANZA DELLE UNITA’ DI SUPPORTO PSICOLOGICO E CIMIC IN OGNI SCENARIO OPERATIVO.


PREMESSA

Faccio una doverosa premessa , mi sono congedato nel 2010 . Da allora molte cose nelle branche citate saranno sicuramente migliorate. Peraltro , possono cambiare modalità e denominazioni ma i principi di impiego , restano gli stessi .
Le Operazioni Psicologiche e gli Gli Affari Civili , in accordo alla SOP NATO AJ 3.5 P ( Standardizzazione Operativa ) , sono Operazioni Speciali . Dette attività sono condotte da Reparti ad hoc preposti . In particolare ogni attività “ Psy Ops “ deve essere autorizzata dal massimo Vertice presente in un teatro Operativo /Strategico .
Dal 1992 , In SOMALIA l’ illuminato Generale LOI diede impulso alle capacità in parola , allora generalmente considerate , come attività operative di secondaria importanza , da qualcuno addirittura oggetto di battute scherzose …….mentre già operava in MOGADISCIO un battaglione Psy Ops dei marines USA .
Anche se PSY OPS e CIVIL AFFAIRS presentano alcune finalità comuni e profili di impiego border line , trattero’ gli argomenti in maniera separata , rilevando peraltro , in qualche caso , l’ adozione nazionale di una terminologia edulcorata* , quasi a giustificare l’ esistenza di uno strumenti “ da guerra “ con finalità preminentemente operative che mirano al consenso per la nostra azione e al discredito dell’ avversario .
( terminologie edulcorata , * adottata come il termine attuale “dual use” , giustificazione di esistenza – come se in passato le Forze Armate non fossero, da sempre , intervenute nelle calamità naturali e nelle emergenze nazionali di vario tipo – a partire dal terremoto di Messina nel lontano 1908 ove la Regia Marina intervenne per prima .)
CIMIC / CIVIL AFFAIRS
Quando , nel lontano dicembre 1992 , per la Operazione IBIS in SOMALIA , il Generale Loi mi nomino’ capocellula Psy Ops e Civil Affairs mentre per il primo aspetto mi sentivo preparato , avendo frequentato uno specifico corso in VERONA , per gli Affari Civili , dati i miei trascorsi esclusivamente Addestrativi e Operativi , poco ne sapevo anche se potevo avvalermi di valentissimi Ufficiali , gli allora Capitani N……….ne dei CC par e M……………o a. par , successivamente distaccati presso la ex ambasciata italiana ( o meglio il rudere di essa ) a Mogadiscio , alle dipendenze del Colonnello C………….ne .

Con il CIMIC in SOMALIA si impiantarono Uffici Postali a MOGADISCIO NORD e a MOGADISCIO SUD a favore degli “ Abgal “ e degli “ Abr gedir “ .
Volantini davano informazioni alla popolazione , posti di distribuzione viveri fornivano riso, mais e farina a migliaia di Somali .
Aerei furono destinati al trasporto di derrate alimentari e medicinali ,sottratti alle missioni di aviolancio in teatro con la benevola “benedizione “ dei colleghi nei miei confronti .
Altre “ buone cose “ si fecero e credo che il CIMIC in SOMALIA ci abbia risparmiato un certo numero di feriti e morti .

In BOSNIA , nel 1996 , la missione assegnata dalla NATO alla cellula “ Civil Affairs “ , comprendeva ;
– Intelligence ;
– Sicurezza dei Contingenti ;
– Contatti con locali Organizzazioni Governative e Non Governative ai fini dei precedenti alinea e della Popolazione .
Probabilmente un mio Superiore non aveva letto la Standardizzazione NATO e allorquando riportai una nota intelligence , fui investito da improperi per “attività considerata non di mia competenza “ .
La cellula Civil Affairs citata , svolgeva anche funzion Psy Ops .

Quando giunsi in Bosnia , quasi tutti gli edifici in SARAJEVO erano con gli infissi privi di vetri , gli ascensori erano per l’ 80% non funzionanti . Considerai che una opportuna cooperazione con il Ministero degli Esteri , che avesse previsto l’ afflusso coordinato di imprenditori italiani avrebbe consentito un “rientro economico” per la nostra nazione .
Ebbi la Fortuna di essere un semplice Tenente Colonnello , in quanto , grossomodo stessa cosa rappresentò un Generale degli alpini alcuni mesi dopo .
Lo fecero sollecitamente rientrare in quanto aveva citato una carente cooperazione tra MAE e Difesa . Tale cooperazione era nel contempo ben funzionante per francesi , tedeschi e spagnoli .
Sicuramente il vulnus citato si sarà appianato perché la logica supera pregiudizi e campanilismi .


Comunque , per il vero , già allora , i rapporti tra la mia cellula Civil Affairs e la Cooperazione Italiana , dopo un certo periodo furono ottimi .
Da quel periodo in poi in poi , l’ attività CIMIC è stata svolta da Personale ad hoc preparato e qualificato che ha posto la nostra Nazione in un attuale ruolo-guida a livello multinazionale .

OPERAZIONI DI SUPPORTO PSICOLOGICO
Scopo del Psy Ops è screditare l’ avversario ingenerando consenso verso le nostre FFAA , fornendo stimoli ai Nostri Uomini , demoralizzando il Personale a noi ostile , conquistando il consenso della popolazione .

Le attività di tipo psicologico devono essere improntate alla verità e alla tempestività . Una notizia falsa o una informazione somministrata in un momento sbagliato può pregiudicare completamente una operazione , come di seguito dimostrerò con un esempio pratico .
In SOMALIA a premessa delle Operazioni per la confisca di armi , una autovettura da ricognizione dotata di altoparlanti , comunicava la finalità dell’ Operazione in Lingua somala , a bordo il paracadutista conduttore e l’ Ufficiale addetto alle Psy Ops , completamente isolati in un settore potenzialmente ostile che , come si vide il 2 luglio del 1993 avrebbe potuto essere molto ostile .
Radio IBIS , dopo un sondaggio di opinione tra la popolazione che rilevò il gradimento per Celentano ed Orietta Berti e in genere par la musica italiana , ebbe grande successo , tant’ che il Ten. Col. Bo…..etti , Cte del Btg Psy Ops USA chiedeva spesso di poter inserire delle sue cassette sulla nostra radio , perché la loro , molto potente , non aveva il medesimo audience della nostra .


L’ avvento della intelligenza artificiale , renderà le “ fake “ molto verosimili. Ad esempio , dichiarazioni di politici e gradi di vertice delle FFAA , potranno essere montate artatamente in filmati riproducenti tale Personale .
In un contesto tanto pericoloso , connotato da falsità , la Brigata di Informazioni Tattiche avrà il suo bel da fare nel raccordare le attività dei suoi super soldati cyber del Rgt “ ROMBO “ con quelle del qualificatissimo Personale “PSY OPS “ .


UN ESEMPIO DI UNA IPOTETICA OPERAZIONE OVE CIVIL AFFAIRS E PSY OPS ASSUMEREBBERO UN RUOLO ESSENZIALE .

Di seguito una situazione operativa semplificata :
1. In un immaginario Paese Centro africano etnie Hazzu e Mazzu incolpano gli italiani di influenze elettorali . Nel Paese vivono 500 connazionali , oggetti di violenze.

2. Si decide un recupero dei connazionali che dovranno essere messi in sicurezza per 6 giorni , in attesa che possano essere trasbordati a bordo della tuttoponte in avvicinamento , con elicotteri medi .

3. Si decide un lancio di un gruppotattico paracadutisti preceduti da un aviolancio notturno di Forze Speciali che segnalizzera’ e difendera’ la zona di lancio nell’ afflusso del gr, tat par .

4. 40 minuti prima dell’ aviolancio del gruppo tattico , come piano di inganno si effettuerà un aviorifornimento con viveri a 30 km dalla Zona di lancio del Personale , al fine di richiamare i ribelli in loco , sui pacchi dei viveri , messaggi di pace e di non ingerenza –

5. Subito dopo il lancio del gruppo tattico paracadutisti , volantini vengono disseminati. In tali volantini si ribadisce la non ingerenza e che il solo scopo della Operazione , ormai manifesta , sia recuperare i nostri connazionali .


Nella Operazione molto stringatamente illustrata : Il CIMIC prenderebbe accordi col personale del consolato competente e con la società italiana in loco operante al fine di avere gli elenchi dei connazionali, consegnando loro una scheda informativa – riservata ai capifamiglia .
Le PSY OPS appronterebbero i volantini e ne curerebbero la disseminazione in accordo a luoghi e tempi opportuni . Ovviamente se esistesse un Nucleo PSY OPS/CIVIL AFFAIR all’ interno delle Forze Speciali , in certe situazioni le attività specifiche sarebbero semplificate ( credo tale collegamento già esista ).




CONCLUSIONI

In questa breve nota , nella sua stesura in bozza , ho dovuto “ traslare “ dei periodi da me in precedenza scritti per la parte CIMIC, al paragrafo “PSY “ .
Cio’ a riprova della esistenza di zone di sovrapposizione e di competenze “border line” CIMIC e PSY OPS .
In Operazioni meglio avere settori di sovrapposizione di competenze tra le Unità piuttosto , che buchi di funzionali .
Ricordo con stima e ringrazio il Personale tutto dell’ allora “Battaglione di Supporto Psicologico Tattico MONTE GRAPPA “ della Caserma Passalacqua in VERONA, che mi ha fornito, nell’ ormai lontano 1985, qualificandomi , gli strumenti per operare in passato, in un settore delicato quale quello delle Psy Ops e poter colloquiare alla pari con colleghi multinazionali della specifica branca .

Gen. di B. Par Acq. Obj ( Ris )
Renato PERROTTI


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