OPINIONI

Condividi:

Pubblicato il 16/11/2019

CASO CUCCHI: INTERVIENE IL SINDACATO CARABINIERI

foto sopra: il gesto di un carabiniere ( sembrerebbe un maresciallo, ma non ne siamo sicuri), che si inchina davanti alla sorella di Cucchi.

PARMA- L’ Usic, l’Unione Sindacale Italiana Carabinieri , dichiara : “Le sentenze vanno sempre onorate, ma questa volta riteniamo di dover dissentire. Una sentenza a nostro parere già scritta mediaticamente. Servivano dei colpevoli e dopo la Polizia Penitenziaria e i medici arriva il turno dei carabinieri”.
“Sembra di rivivere il caso Magherini di Firenze, dove i carabinieri furono condannati in primo grado e successivamente assolti in via definitiva. Solo in Italia accade che una condanna di primo grado si valuti già come una decisione definitiva”.
“L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri crede e confida nella giustizia – si legge – e ritenendo che Stefano Cucchi sia morto e non sia stato ucciso da nessuno, è certa che alla fine la verità sorriderà ai colleghi condannati per il momento in primo grado”.