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OPINIONI

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di Corrado Corradi Su «La Bussola Quotidiana» dEL 29 Marzo c’é un articolo dell’ottima Souad Sbai in cui, con tutte le riserve della sua onestà intellettuale, la brava giornalista marocchina evidenzia che «Sta succedendo qualcosa nel mondo arabo, di cui con ogni probabilità non si ha ancora piena contezza. Il principe Salman vuole modernizzare l'Arabia Saudita, cuore del mondo sunnita wahabita, con una serie di… continua a leggere
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di Corrado Corradi Nei numerosi talk-show che si alternano cercando di azzeccare le previsioni sul governo che ci toccherà a breve (almeno si spera), colpisce su tutti un bizantinismo che ricorre sulle bocche di chi le elezioni le ha perse: gli esponenti del PD; questi si sperticano a spiegare con tutta la serenità di cui sono capaci, che gli italiani vogliono il PD all’opposizione. Ma… continua a leggere
remarocco
Corrado Corradi ci invia una notizia per certi versi "rassicurante". Nelle sue conferenze sull' Islam, descrivendo quello wahabita ricchissimo ma aggressivo ed integralista, ci indica il Marocco come esempio , al contrario, di un Islam convivente con le altre religioni. Sarebbe bene che l' Italia - segnala Corradi- guardasse a quel paese con maggior interesse, perchè, pur non disponendo di risorse naturali, è caratterizzato da… continua a leggere
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IL MALE VINCE

Pubblicato il 27/03/2018

Walter Amatobene Arnauld Beltrame, Tenente colonnello della Gendarmeria Francese, paracadutista del Gign , il reparto d'assalto del corpo, l’appuntato scelto cc Alessandro Borlengo e il carabiniere Giorgio Privitera , Fabrizio Frizzi, gentiluomo altruista ed educato. Negli ultimi dieci giorni sono scomparse quattro persone che rappresentano simbolicamente il meglio dell‘ Uomo che vorrei incontrare: coraggio, altruismo, spirito di servizio, modestia e generosità. E scrivo solo degli… continua a leggere
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Ci siamo finalmente liberati di una ministra fuori luogo Libero(ed. Nazionale, ed.Milano) pag. 1 del 27/03/2018 FILIPPO FACCI Caro Partito Democratico, e se Valeria Fedeli fosse la spiegazione? Se la (finalmente) ex ministra fosse anzi il problema? Non è sadismo né compiacimento dire che la débâcle della sinistra sia stata storica: eppure, (...) :::segue dalla prima FILIPPO FACCI (...) se c'è qualcosa che palesemente non… continua a leggere
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LA STELE DI CASSINO La brutta vicenda riguardante la "mancata inaugurazione" della stele a ricordo dei Paracadutisti Tedeschi caduti a Cassino e posizionata sul luogo dove si trovava il posto comando ed infermeria dei "grune teufel" merita un'approfondimento. I fatti sono noti a tutti: doveva essere inaugurata (vds volantino) il 18 marzo ma l'ANPI di Roma ed il Presidente della Regione Lazio sono "insorti" additando… continua a leggere
Un percorso storico-turistico nel centro di Cassino, voluto dall’associazione Albergatori di Montecassino e Linea Gustav, che domenica prossima, porterà all’inaugurazione di una stele, alle pendici di Montecassino, nei pressi della Grotta Foltin, la caverna che nel 1944 divenne posto di medicazione e comando del capitano tedesco Ferdinand Foltin. “A memoria e monito e in ricordo delle vite stroncate dall’assurdità e dalla violenza della guerra”, questo il messaggio scritto sulla stele a forma di paracadute. L'iniziativa ha scatenato le proteste dell’associazione nazionale partigiani.  Ma partiamo proprio delle proteste dell’associazione Partigiani.  “Quanto sta accadendo a Cassino è una cosa gravissima, uno sfregio alla guerra di liberazione in un territorio dove c’è stato un numero altissimo di appartenenti alle truppe alleate che si sono sacrificati per la libertà. Uno scandalo che non si può tollerare e, coinvolgendo anche l’Anpi nazionale, siamo pronti a fare denuncia come abbiamo già fatto per Affile con il mausoleo a Graziani”. Ha fatto sapere Fabrizio De Sanctis, presidente dell’Associazione nazionale partigiani provinciale di Roma. “Siamo di fronte – ha aggiunto De Sanctis – a uno sfregio all’identità nazionale, ancor più grave nel momento in cui vi partecipano le istituzioni. Sarebbe interessante sapere cosa pensano il Presidente della Repubblica per la presenza del sindaco di Cassino”.  Alla cerimonia d’inaugurazione della stele, infatti, parteciperà anche il sindaco Carlo Maria D’Alessandro e il generale Hans-Werner Fritz, presidente della Confederazione tedesca paracadutisti. La stele eretta a fini turistici, come accennato, sarà scoperta lungo via Di Biasio, alle pendici di Montecassino, in onore della Prima Divisione paracadutisti tedesca, che vi trovò rifugio durante i bombardamenti del marzo 1944 nella grotta lunga oltre 80 metri e alta 3, presenza delle autorità cittadine.  Alle proteste dell’asso
Nessuna pietà e nessun ricordo per i Caduti di Cassino. CASSINO- L'ANPI non vuole che siano ricordati i Soldati paracadutisi tedeschi di Cassino, che salvarono il patrimonio storico dela Abbazia. Niente cerimonia di inaugurazione, ieri, della stele in memoria dei paracadutisti tedeschi del 1944, in programma a Cassino, in provincia di Frosinone. La manifestazione si sarebbe dovuta svolgere alle 15 in via Di Biasio, davanti… continua a leggere
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Il Dente Avvelenato Minniti dichiara che l'Italia spende per i graditissssimi ospiti non paganti, più di quanto potrebbe. Tutti gli errori fatti dal bimbominchia e anche dal sedicente centrodestra prima di lui, quando ha firmato i patti che ci obbligano a prendere tutti, stanno venendo a galla, per stessa ammissione perfino del Ministro degli Interni, che ha cercato di tamponareanche i danni di angelino. Ricordo… continua a leggere
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foto sopra: bombe degli "alleati" su Trieste nel 1944 PARMA- La notizia che pubblichiamo non è quella delle presentazione di un documentario, ma il fatto che sia in lingua straniera, che avvenga nella sede RAI e che parli di Italiani passati ad un'altra nazione.Si tratta di un evento culturalmente straniante e che suscita due domande: perchè in lingua straniera ? Perchè è stata scelta la… continua a leggere
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IL MILITE IGNOTO E…DINTORNI Ho avuto la fortuna e l’onore di partecipare alle indimenticabili cerimonie della sepoltura di Mamma Bergamas al Cimitero degli eroi di Aquileia e del ritorno di Trieste alla Madre Patria. Il giorno 8 marzo 2017,festa della donna,un gruppo di poche decine di donne ha deciso di esibire le proprie nudità davanti alla tomba del Milite Ignoto,dissacrando i valori espressi dal Monumento.… continua a leggere